Curatorship Education

Lavorando come connettore di esperienze nel campo della valorizzazione del patrimonio e della mediazione culturale sul territorio e negli archivi, ARTECO ha offerto un supporto di tipo pratico-teorico e cross-disciplinare alla seconda edizione di Archivissima – festival degli archivi. Ha ideato un format educativo che suggerisce nuove forme per la rilettura di tematiche cardine della storia del ‘900, coinvolgendo le scuole secondarie di Torino (Istituto d’Istruzione Superiore Bosso – Monti, Liceo Classico Massimo D’Azeglio, Istituto Albe Steiner) in un percorso volto alla ricerca di connessioni fra archivio e città, e in particolare fra i luoghi che sono stati teatro degli eventi storici del ’68 e  il loro corrispettivo documentale.

Attraverso un processo di apprendimento attivo basato sulla metodologia del learning by doing, dell’active learning e dell’empowered peer education, gli studenti sono stati coinvolti in un ciclo di incontri finalizzato all’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche sulle pratiche archivistiche e sulle questioni che emergono dalla conservazione e catalogazione dei documenti, nonché sulla valorizzazione del patrimonio e la mediazione dello stesso.

L’output di tale processo è stato la realizzazione di tour cittadini dedicati al periodo del ’68 rivolti al grande pubblico e svolti nelle giornate di Archivissima, dal 6 all’8 giugno 2018. I percorsi sono stati ideati e coordinati dai ragazzi stessi sotto la guida e la supervisione di un mediatore ARTECO, mettendo in relazione le fonti documentali, conservate nei diversi archivi del Polo del ‘900, al presente e rielaborando i contenuti anche in base agli interessi specifici del gruppo classe, in linea con il loro percorso di studio. Tutti i percorsi sono diventati soggetto di una app IN[TO]68 scaricabile dal sito del Polo del ‘900, con la quale è possibile ripercorrere le narrazioni.

. 6 giugno h. 10 | a partire dal Polo del ‘900
Identità personali e collettive nel ‘68
Tour realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Bosso – Monti. Un archivio privato tiene traccia di chi l’ha accuratamente raccolto: a partire dai documenti tratti da tre archivi d’insegnanti, Lia Corinaldi (Istoreto), Luisa Passerini (Fondazione Vera Nocentini) e Giorgina Levi Arian (Fondazione Istituto Antonio Gramsci) si porterà l’attenzione su alcune delle principali rivendicazioni dei movimenti studenteschi e sulle fasi salienti nell’evoluzione dei sistemi di lotta.

. 6 giugno h. 11.30 | a partire dal Polo del ‘900
I giornali d’istituto: esercizi di democrazia nella scuola
Tour realizzato in collaborazione con gli studenti del Liceo Classico Massimo D’Azeglio. Impegno sociale e politico, confronto di esperienze sulla scuola e proposte di cambiamento: attraverso i giornali liceali, conservati in diversi archivi – da “Il Vitellone” del Gioberti (Archivio Istoreto) a “Lo Zibaldone” del D’Azeglio (Archivio Liceo Classico Massimo D’Azeglio) – si ripercorrerà un periodo di grande fermento negli istituti torinesi.

. 6 giugno h. 16.00 | a partire dal Polo del ‘900
Una mappa di lotte studentesche
Tour realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Albe Steiner. Presentazione di una mappa realizzata dagli studenti a partire dai ciclostili prodotti dai movimenti studenteschi del ‘68 conservati negli archivi della Fondazione Istituto Antonio Gramsci e Istoreto e da una selezione di manifesti prodotti in quegli anni, parte degli archivi di Fondazione Donat-Cattin e Unione Culturale Franco Antonicelli.