Il Filatoio Rosso di Caraglio è il più antico setificio in Europa ancora esistente, simbolo vivente del passato tessile industriale piemontese che tra Seicento e Ottocento collegava Italia e Francia attraverso scambi commerciali, tecnologici e culturali (nato da una felice intuizione dei Savoia per rispondere alla richiesta di seta pregiata della corte di Luigi XIV). Oggi è un centro culturale che affianca al “Museo del Setificio Piemontese” dedicato alla filiera produttiva del filo di seta dal baco al pregiato organzino, un continuo dialogo con la creatività e coi linguaggi dell’arte contemporanea per costruire l’identità e il futuro del territorio. Il Filatoio di Caraglio si distingue per un genius loci nel quale la sintesi di storia, tradizione, tecnologia e integrazione con la natura del territorio circostante favorisce la riflessione artistica contemporanea, ospitando mostre che si inseriscono in modo naturale in questo luogo «dove i muri mormorano».
La collaborazione di ARTECO con il Filatoio si è svolta, in collaborazione con Kalatà – progetti per fare cultura, nell’ambito della mostra Terra di seta. 400.000 chilometri dalla luna. Opere di Jeremy Gobé (29 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018), prima personale italiana del poliedrico artista francese, la cui dirompente carica immaginifica contamina l’edificio con opere site specific emergendo sull’imponente facciata con i tentacoli di un organismo jacquard.
