Nel 2017 ARTECO ha presentato a Torino, nell’ambito di NESXT – festival diffuso dedicato all’arte contemporanea, due opere dell’artista austriaca Daniela Zahlner: il video Olympieion. Our boodies in ruins è stato proposto in occasione di Carlina on stage, mentre Take me to Pemberley è stato proiettato nell’ambito di Moving Bodies – After Festival.
Come cambia la percezione dei nostri corpi attraverso le tecnologie che ridisegnano, aumentano, preservano, trapiantano e producono artificialmente la nostra realtà fisica? E ancora, che ruolo hanno l’amore e il desiderio in un mondo post-industriale quasi del tutto virtualizzato? Questi gli interrogativi posti dai lavori di Daniela Zahlner e in particolare dal video Take me to Pemberley. Mr. Darcy è il prototipo dell’eroe romantico dal 1813, quando è apparso per la prima volta nel romanzo Pride and Prejudice di Jane Austen. Il libro ha avuto diversi adattamenti cinematografici (in particolare quelli del 1940, 1995 e 2005) che non solo inseriscono il personaggio di Darcy nella cultura popolare, ma illustrano anche le nostre nozioni capitalistiche dell’amore e del desiderio, nonché il desiderio di evasione in un mondo pre-industrializzato e pre-virtualizzato. “Anche io ho ceduto al signor Darcy. Grazie alla mia webcam e al Photo Booth, posso finalmente conquistarlo.”


