Il progetto di Anna Maria Pecci, curato da Arteco, in collaborazione con il
Museo di Antropologia ed Etnografia e il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Torino, la Città di Torino - Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie, Settore Disabili prende avvio nel mese di febbraio.
L'iniziativa mira ad esplorare e sperimentare i linguaggi dell’arte quali strumenti critici che “adottano” collezioni museali per (far) riflettere sulle dinamiche di inclusione ed esclusione sociale e culturale attualmente in corso nella società, in una traslazione di significati che passa dagli oggetti ai soggetti e in una trasversalità di valenze artistiche, culturali, sociali, educative.
I beneficiari del progetto sono: giovani artisti, persone in situazioni di marginalità, disagio o svantaggio sociale e/o psico-fisico e relazionale, educatori, in formazione ed esperti.
La finalità principale consiste nell’attivare un processo collaborativo di empowerment culturale attraverso una pratica plurale di arte condivisa e relazionale, aperta alla dimensione politica e sociale.
Le attività prevedono la realizzazione di un laboratorio interdisciplinare, di una mostra di arte contemporanea outsider e di un simposio a conclusione dei lavori.
Il Laboratorio interdisciplinare attiverà momenti di formazione condivisa, in cui i partecipanti saranno al tempo stesso trainers e trainees. Nell’ambito del Laboratorio verranno composti dei gruppi di lavoro formati da un giovane artista, un artista outsider e un educatore. I gruppi parteciperanno, in maniera collaborativa, alla ideazione e realizzazione di opere che verranno esposte in una mostra diffusa sul territorio.
Il progetto è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Generazione Creativa.
Nel mese di marzo è prevista l'inaugurazione del sito dell'iniziativa: seguiteci!


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Quando:
opening 3 dicembre 2011, ore 18
4-18 dicembre 2011, orario 10-13 / 14-19,30
Dove:
Pasticceriadarte
via Napione 32c, Torino


Con la mostra personale di Nicolas Macello prosegue la collaborazione tra Pasticceriadarte, laboratorio indipendente nello storico quartiere Vanchiglia di Torino, e Arteco, associazione culturale impegnata nella promozione dell’attività artistica delle generazioni emergenti.
MAC presenta per la prima volta al pubblico un’ampia selezione di opere dell’artista: diorami e rilievi, frutto di un meditato e irriverente processo di riciclaggio. I soggetti degli assemblaggi, stilisticamente connotati dalle tendenze cyber, steam e dieselpunk, propongono una lettura complessa, insieme futuristica e anacronistica, del rapporto tra l’uomo e la tecnologia. Massimamente influenzati dalla produzione letteraria di William Gibson e di Philp K. Dick, decani del romanzo statunitense di fantascienza, i lavori di Nicolas Macello mostrano interessanti affinità con i paradossali meccanismi di Jean Tinguely, gli sconcertanti ambienti di Edward Kienholz, le minacciose sculture della Mutoid Waste Company e quella peculiare produzione cinematografica, animata da automi e cyborg, che da Metropolis giunge sino a Ghost in the shell.
In occasione della mostra sarà inaugurato il sito dell’artista: www.nicolasmacello.it
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PrintAboutMe è l’evento promosso dall’associazione Arteco, il laboratorio Inamorarti e la stamperia Ohne Titel Grafik, in difesa della grafica contemporanea, alternativa e anticonformista.
Il progetto prevede un programma articolato di eventi, che culminerà nell’allestimento di una mostra di giovane grafica internazionale.

PrintAboutMe
Quando: 16-17-18 Dicembre 2011
Dove: GreenBox (incubatore di idee), via Sant’Anselmo 25 - Torino

Allo scopo di promuovere l’arte delle generazioni emergenti e di incoraggiare la giovane creatività, l’Associazione Arteco indice un bando finalizzato alla selezione di 34 opere, realizzate con tecniche grafiche (serigrafia, calcografia, tipografia, xilografia). Il concorso, veicolo di stimoli nuovi e diversi, potrà arricchire il percorso formativo dei partecipanti, favorire lo scambio interculturale e la creazione di una rete virtuosa e aggiornata di competenze e abilità.
I lavori prescelti saranno esposti al pubblico per tre giorni nel mese di dicembre; lo spazio preposto all’allestimento consentirà in parallelo la fruizione delle opere, il confronto diretto con gli artisti e l’avvicinamento alle varie tecniche utilizzate.

L’opera, selezionata ed esposta al pubblico, sarà prodotta in 55 esemplari, della cui edizione si prenderà cura l’artista stesso. L’offerta minima per ogni singola copia è stabilita a 35€: il 60% (al lordo della ritenuta d’acconto) di questa somma spetterà all’artista, che vedrà in tal modo riconosciuto il proprio operato; il restante 40% compenserà le spese di organizzazione e promozione della rassegna. Gli artisti accettando il bando, si obbligano a cedere all'Associazione Arteco un contributo di partecipazione spese non superiore al 40% dell'introito.

Per favorire la cooperazione tra giovani artisti e professionisti del settore, Arteco indica alcuni laboratori torinesi (partners nell’iniziativa), luoghi idonei alla stampa degli esemplari richiesti per partecipare all’esposizione nel caso in cui gli artisti non avessero già il loro riferimento: il Laboratorio serigrafico Inamorarti, la stamperia Ohne Titel Grafik, l’Archivio Tipografico e Thype!.
Al termine delle tre giornate di esposizione, Arteco consentirà la vendita a prezzi maggiorati delle copie giacenti, in parte on-line, grazie alla collaborazione con FartGallery, e in parte nello showroom milanese di Akitique (il 60% di 35€ ricavato per ogni stampa, al lordo della ritenuta d’acconto, sarà comunque devoluto agli artisti).
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Mostra delle opere del vincitore:
Alessandro Cardinale
h. 16.00 Casa Toesca, via Ivrea, 42 a Rivarolo Canavese,
sede dell’Associazione Culturale Areacreativa42.

Mostra delle opere dei 20 finalisti del concorso:
MASSIMO SPADA; SIMONE BUBBICO; CORNELIA BADELITA; DANIELA MASTRANGELO; MICHELA DEPETRIS; ALESSIO ANASTASI; CRISTINA GORI; ARRI VS CECCARELLI; GIOVANNI BOSCARATO; MATTIA MACCHIERALDO FLAVIO PALASCIANO; LEARDO SCIACOVIELLO; ALESSIO MEZZALAMA; ZORIOIPPOLITO; PAOLO BARALDI; ELISA FILOMENA; VALERIA FERRERO; MORENO PISAPIA; DANIELE MIOLA; DALIA DEL BUE; JACOPO GOSPEL QUAGGIA
h. 17.30 Villa Vallero, corso Indipendenza n. 68 a Rivarolo Canavese
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L’iniziativa consiste in un premio biennale in ricordo di Carlo Bonatto Minella, pittore. Lo scopo è di favorire la creatività ed il lavoro di giovani artisti esprimendo in questo modo fiducia nelle nuove generazioni. Il premio è dedicato alla memoria di Carlo Bonatto Minella in una prospettiva di continuità ma anche di rinnovamento con attenzione alle tecniche ed ai significati.
Il tema della prima edizione è “Il ritratto psicologico” ed è rivolto a giovani artisti tra i 18 e i 35 anni compiuti entro il termine di iscrizione al concorso che è esteso a pittura, scultura e fotografia.
Lo scopo è di favorire la creatività ed il lavoro di giovani artisti esprimendo in questo modo fiducia nelle nuove generazioni. Il premio è dedicato alla memoria di Carlo Bonatto Minella in una prospettiva di continuità ma anche di rinnovamento con attenzione alle tecniche ed ai significati.
Il Concorso consiste nella selezione di 21 artisti da parte della giuria che esporranno in una mostra collettiva nella sede di Villa Vallero in Rivarolo C.se ed il vincitore tra questi esporrà in una mostra personale nella sede di Aeacreativa42 a Casa Toesca, sempre a Rivarolo Canavese. Le due mostre si svolgeranno contestualmente dal 19 novembre al 18 dicembre 2011. Verrà pubblicato un catalogo dedicato al vincitore e ai finalisti.
La partecipazione è gratuita.
Le domande redatte sulla scheda allegata dovranno essere spedite o consegnate manualmente con la documentazione in una unica busta chiusa, entro e non oltre il 30 settembre 2011 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
ASSOCIAZIONE CULTURALE AREACREATIVA 42
Casa Toesca, via Ivrea, 42
10086 RIVAROLO C.se (TO)
indicando sulla busta “Premio Carlo Bonatto Minella
Ogni artista potrà partecipare con una sola opera che rientri nel campo della pittura, o della scultura o della fotografia. L’opera non dovrà superare i 3×2 metri e comunque non avere un ingombro superiore ai 10 metri quadrati, e non dovrà presentare elementi di pericolosità.
Dal 15 ottobre al 13 novembre verrà allestita una mostra a documentazione della vita e dell’opera di Carlo Bonatto Minella nello spazio espositivo di Casa Toesca. L’inaugurazione sarà l’occasione per un convegno sulla figura dell’artista, e per la premiazione dei finalisti e del vincitore del concorso.
Per tutte le info: www.carlobonattominella.com
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I lavori di dieci giovani artisti sul tema della libertà di parola in mostra
all'International University College di Torino.

La mostra è il risultato di un progetto ideato dall’artista Simona Castaldo, curato dall'Associazione culturale Arteco e da Francesca Berardi, in collaborazione con l’International University College di Torino e con IUCSA (IUC Student Association).
In linea con la mission di Arteco, l’iniziativa ha l’ambizione di favorire lo scambio e il confronto tra diverse realtà, dando visibilità al lavoro delle nuove generazioni di artisti. Obiettivo del progetto è inoltre di aprire alla città le porte dello IUC, che dal 2006 porta a Torino giovani studenti di economia, diritto e scienze politiche provenienti da tutto il mondo, offrendo loro corsi specializzati volti all'approfondimento e all’analisi di importanti questioni transnazionali. Dieci artisti hanno così incontrato un gruppo di studenti per confrontarsi sul tema della libertà di parola, questione complessa e delicata, che si sviluppa su un terreno comune, tra gli studi socio-politici e
l’affermazione dell’arte come strumento in grado di migliorare la società.
L’arte contemporanea, per la varietà di mezzi e forme di cui si avvale, ha infatti un grande potenziale comunicativo, spesso limitato dalla mancanza di interlocutori. Scopo del progetto e del lavoro di Arteco è anche quello di coinvolgere nel mondo dell’arte un pubblico nuovo, favorendo la
comprensione del messaggio artistico.
In un momento non particolarmente favorevole alle iniziative culturali, The Third Floor: Free Speech Zone nasce come un tentativo di affrontare un tema di attualità con una mostra auto-sostenuta, in cui gli artisti presentano una serie di lavori pensati per l’occasione, in stretto dialogo con gli spazi messi a disposizione dallo IUC al terzo piano della sede di Piazza Paleocapa 2.
Il titolo ironizza sull’espressione comunemente usata per indicare le aree geografiche in cui è prevista la libertà di parola. Un diritto che, anche dove viene proclamato, è di fatto messo continuamente in discussione, limitato da censura, leggi e convenzioni sociali, oltre che indebolito da forme di linguaggio abusate.
Gli artisti coinvolti: Paolo Berra, Simone Bubbico, Simona Castaldo, Francesco Del Conte, Nicolas Macello, Mattia Macchieraldo, Elisa Nepote, Flavio Palasciano, Roberto Ribet, ZorioIppolito (Anna Ippolito e Marzio Zorio).

INAUGURAZIONE il 17 maggio 2011 ore 20.00
Aperta dal 18 al 29 maggio 2011
Orari: 17.00-21.00
Sede: IUCSA (IUC Student Association), Piazza Paleocapa, 2 - 10121 Torino
Ingresso libero
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• Laboratorio di tecniche serigrafiche su carta e tessuto
a cura di Inamorarti (Elisa Talentino, Paolo Berra)
Il laboratorio tratterà il processo di stampa dallo sviluppo del telaio alla stampa con varie tecniche. Ogni partecipante realizzerà durante il corso una serigrafia con grafica personale in tiratura di 10 pezzi e una o più t-shirt.
Durata: 14 ore
Numero partecipanti: 8
Sede: Laboratorio Inamorarti, via Fontanesi 31 - Torino
Corso "concentrato":
2 MAGGIO H.20-22 LEZIONE TEORICA/INTRODUZIONE
LABORATORIO:
SAB 7 E DOM 8 MAGGIO H. 10-13 / 14-17
Corso a cadenza settimanale:
GIOV 5 MAGGIO H. 18-20 LEZIONE TEORICA/INTRODUZIONE
LABORATORIO:
LUN 9 MAGGIO H 18-21
LUN 16 MAGGIO H 18-21
LUN 23 MAGGIO H 18-21
LUN 30 MAGGIO H 18-21Prezzo: € 115,00

• Laboratorio di incisione calcografica e xilografia
a cura di Mattia Macchieraldo
Il laboratorio si svilupperà con una breve lezione teorica sulla storia dell’incisione seguita dalla presentazione delle varie tecniche. Ogni partecipante realizzerà una prima lastra di prova con tecniche calcografiche, una seconda con tecnica xilografica e infine una terza lastra in cui svilupperà una tecnica a scelta.
Durata: 30 ore
Numero partecipanti: 8
Sede: Laboratorio Ohne Titel Lab, via Principe Tommaso 11/d, Torino
Giorni: mercoledì h.18-21
Prezzo: € 160,00

• Workshop di Filmaker: analisi, ideazione e produzione di un videoclip
a cura di Auroradesign (Carlo Riccobono)
Il workshop nasce per fornire gli strumenti base per affrontare la realizzazione di un video musicale professionale. Dalla conoscenza del linguaggio audiovisivo alle tecniche di sceneggiatura, dalle nozioni di fotografia alle tecniche e teorie di montaggio, il corso offre una panoramica completa del lavoro del Filmaker di Videoclip.
Durata: 25 ore
Numero partecipanti: 5
Sede: Laboratorio Ohne Titel Lab, via Principe Tommaso 11/d, Torino
Giorni: Martedì/ giovedì da concordare
Prezzo: € 260,00

• Corso di after effects: compositing e tecniche di visual effects
a cura di Auroradesign (Roberto Bella)
Adobe After Effects è un programma espressamente dedicato alla grafica in movimento e alla creazione di effetti speciali nel rispetto degli standard industriali della produzione video. Il corso è rivolto a tutti coloro che possiedono nozioni di base sul montaggio e desiderano approfondire le proprie conoscenze sul compositing e sulle principali tecniche di post-produzione.
Durata: 20 ore
Numero partecipanti: 5
Sede: Laboratorio Ohne Titel Lab, via Principe Tommaso 11/d, Torino
Giorni: Martedì/ giovedì da concordare
Prezzo: € 260,00

• Laboratorio di Human-Computer Interaction
a cura di Fabio Alvino
L'interazione uomo-computer (in inglese human-computer interaction, HCI) anche detta interazione uomo-macchina (traduzione di senso più ampio, ma oramai ampiamente utilizzata in letteratura nel campo informatico) è lo studio dell'interazione tra le persone (utenti) e computer per la progettazione e lo sviluppo di sistemi interattivi che siano affidabili e supportino le attività umane.
Durata: 25 ore
Numero partecipanti: 5/7
Sede: Laboratorio Ohne Titel Lab, via Principe Tommaso 11/d, Torino
Giorni: da concordare
Prezzo: € 260,00

• Lezioni di storia della fotografia
a cura di Arteco (Fabio Cafagna, Erika Cristina)
Lineamenti di storia della fotografia e di storia delle tecniche di ripresa e stampa fotografica: riconoscimento e conservazione. Analisi delle possibilità linguistiche e culturali derivanti dalle caratteristiche tecniche del mezzo. Fondamenti di storia della critica della fotografia.
Durata: 20 ore
Numero partecipanti: 15/20
Sede: Libreria Trebisonda, via Sant’Anselmo 22 - Torino
Giorni: martedì h.19-21
Prezzo: € 90,00

• Laboratorio di fotografia – tecniche di ripresa
a cura di Luca Giacosa
Il corso affronta le tematiche legate al funzionamento e all’utilizzo di una macchina fotografica e ai diversi tipi di immagini che si possono realizzare e le varie tecniche di ripresa.
Durata: 18 ore
Numero partecipanti: 8
Sede: Laboratorio Ohne Titel Lab, via Principe Tommaso 11/d, Torino
Giorni: lunedì/ martedì h. 17-19
Prezzo: € 80,00

• Laboratorio di fotografia documentaria-reportage
a cura di Luca Giacosa
Il laboratorio si propone come un percorso pratico più che teorico in cui verranno forniti gli strumenti visivi per realizzare un foto racconto. Il corso affronta i diversi tipi di fotografia che servono alla creazione di foto storie: ad ogni lezione viene introdotto un tipo di immagine che gli studenti dovranno realizzare prima della lezione successiva, nella quale verranno analizzati i risultati raggiunti e si pianificherà lo sviluppo successivo. In questo corso non vengono date nozioni di tecnica, in quanto si richiede che si conoscano il funzionamento tecnico di una macchina fotografica e i procedimenti di stampa. In questo senso si tratta di un corso creativo, in cui vengono sviluppate le capacità espressive degli studenti.
Durata: 21 ore
Numero partecipanti: 8
Sede: da definirsi
Giorni: da concordare
Prezzo: € 85,00




L’iscrizione ai corsi prevede il tesseramento all’associazione (€ 5,00)

Per informazioni e iscrizioni:

associazione.arteco@gmail.com
Beatrice Zanelli 0039 347 4112008
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TORINO – ANVERSA: ANDATA E RITORNO
TURIJN – ANTWERPEN: HEEN EN TERUG

Lands of immigrants and emigrants

Curated by ARTECO e Francesca Berardi (presto parte del team di Arteco)

Derya Akgüre, Francesca Arri, auroraMeccanica, Cornelia Badelita, Giorgio Bevilacqua, Line Boogaerts, Nicolas Buissart, Simona Castaldo, Michela Depetris, Cameron Foden, Alessandra Giannandrea, Cecio Grano, Thomas Grødal, Rachid Lamabat, L’Artimista, Gitte Le Bruyn, Daniele Mana, Ludo Moris, Line Oshin, Beatrice Piva, Yael Plat, Mikes Poppe, Fausto Sanmartino, Sassi, Caroline Van Den Eynden, Joris Vanpoucke

Fondazione 107, via Sansovino 234, Torino
6th – 21st November 2010, opening act 5th November, 18,00

Red Fish Factory, Helmstraat 139, Antwerpen
17th – 22nd December 2010, opening act 16th December, 18,00

with live performances of contemporary dance, music and fashion design

Program off

Nicola Digirolamo, VIAGGIO AL BELGIO
Paratissima, c.so Marconi 10, Torino
3rd – 7th November 2010, opening act 3rd November, 19,00
6th November, 20,00 Lands of immigrants and emigrants live performances of contemporary dance, music and fashion design
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Giovedì 23 settembre 2010 alle ore 19,00 presso Pasticceria d’Arte di Torino - via Napione n. 32C - avrà luogo l’inaugurazione della mostra di
Simone Bubbico
Ombra da camera

La personale, organizzata e promossa dall’Associazione Arteco e da 25metriQuadri - laboratori d’arte riuniti in Torino, resterà aperta fino al 30 settembre, con orario: 17,30 - 20,00 (esclusa la domenica); visitabile fino al 9 ottobre su appuntamento (cell. +39 339 2698513)

“Arteco”, associazione che attraverso il progetto “This Is Tomorrow” promuove e diffonde la ricerca artistica delle generazioni emergenti, e “25metriQuadri”, rete di atelier attivi sul territorio cittadino, presentano la mostra “Ombra da camera” di Simone Bubbico, ospitata negli spazi di “Pasticceria d’Arte”, studio nato nel 2008 dalla collaborazione di cinque ex-allievi dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.

L’ambiente progettato dall’artista dà forma ai recenti interessi personali per la storia e la teoria dell’ombra, mostrandosi come tappa di un percorso non ancora concluso. Simone, raccogliendo informazioni e immagini nei più vari ambiti disciplinari (dalla storia dei dispositivi precinematografici ai recenti utilizzi in arte di silhouette e ombre), ha imbastito un lavoro che deriva molta della sua forza dalla fusione di elementi opposti. Sulle pareti dello spazio, infatti, le immagini di un mondo infantile - quello antichissimo del teatro delle ombre cinesi - prendono vita dai calchi illuminati delle mani dell’artista, dialogando con misteriose figure dipinte a spray su tela.
Il calco come tappa dell’attività scultorea, l’ombra ambiguamente intesa come indice effimero del proprio referente, la dimensione lirica dell’installazione sospesa tra la penombra e la luce abbagliante, così come l’attualità di una pittura che combina le tendenze del writing e del murales, sono gli elementi fondanti di un processo trasformativo che si completa nell’accompagnamento musicale composto dall’artista per l’occasione.
Lista vincitori del bando di concorso “Torino-Anversa: Andata e Ritorno”


Yael Plat
Francesca Arri
Simona Castaldo
Beatrice Piva
Cornelia Badelita
Fausto Sanmartino
Michela Depetris
auroraMeccanica
Alessandra Giannandrea
Vaghe Stelle


Gli artisti vincitori saranno contattati direttamente dall’Associazione Arteco per le informazioni relative alle attività iniziali del progetto.
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Selezione di giovani artisti per Torino-Anversa: andata e ritorno
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Giovedì 4 marzo 2010 alle ore 18,30 presso Ohne Titel Lab di Torino - via Principe Tommaso n. 11/D - avrà luogo l’inaugurazione della mostra
Rimanenze
a cura di Fabio Cafagna
artisti in mostra: Francesco Del Conte, Mattia Macchieraldo,
Flavio Palasciano
5 - 14 marzo, orario: 18,00 - 20,00

Ohne Titel Lab, laboratorio artistico nel quartiere San Salvario di Torino, nasce nel 2009 con l’obiettivo di promuovere l’attività di due giovani artisti della Scuola di Grafica dell’Accademia Albertina (Mattia Macchieraldo e Flavio Palasciano) e la ricerca al confine tra videoarte e installazione interattiva di auroraMeccanica.

La mostra Rimanenze, pensata come possibilità di confronto tra ricerche estetiche e mezzi espressivi diversi, nasce dalla stretta collaborazione che lega i tre artisti e ragiona sulla posizione che la loro indagine occupa all’interno della contemporaneità. Il titolo, mutuato da una raccolta di poesie che Camillo Sbarbaro compose tra il 1921 e il 1922, testimonia l’umiltà e la perseveranza di ricerche estetiche che, pur non rifiutando di confrontarsi con la chiassosità e la violenza di ciò che è considerato attuale, sostengono una modernità fatta di attenzione al passato e al quotidiano.
Francesco Del Conte mostra, attraverso il gigantismo delle sue immagini fotografiche, il perturbante che si nasconde nel domestico, in sottile rimando a certa fotografia surrealista e in polemica con la frenesia che impedisce di cogliere la bellezza in alcuni minuti aspetti del reale. Nelle istallazioni di Flavio Palasciano, invece, un’originale riflessione sul concetto di sguardo unisce l’amore per il segno grafico a un’attenta rilettura di temi cari all’arte relazionale e agli studi di genere. Infine, le acqueforti e i disegni di Mattia Macchieraldo riflettono sui portati dell’arte degli anni Cinquanta e Sessanta, sviluppando una personale estetica del piano pittorico inteso come superficie atta a raccogliere l’informità del quotidiano.
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Venerdì 26 febbraio 2010 alle ore 19,00 presso Pasticceria d’arte di Torino - via Napione n. 32C - avrà luogo l’inaugurazione della mostra di
Simona Castaldo
Stanza dentro

La personale, a cura di Fabio Cafagna, resterà aperta fino al 10 marzo, tutti i giorni, con orario: 16,00 - 20,00

“Pasticceria d’arte”, studio nato nel 2008 dalla collaborazione di cinque artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Torino, presenta la personale di Simona Castaldo, prima mostra di un ciclo di esposizioni che scandirà l’attività primaverile dell’atelier.
Simona, formatasi a Napoli, sua città natale, vive e lavora a Torino, dove continua ad approfondire una particolare investigazione sul rapporto tra individuo e ambiente di appartenenza: complesse ed emarginate realtà sociali, spesso distanti anche geograficamente, diventano contenuto delle sue opere, nelle quali, accanto ad un’accurata e sapiente ricerca estetica, traspare una profonda indagine di carattere sociologico.
Per la mostra Stanza dentro l’artista espone un ciclo di lavori su carta dedicati al fenomeno giapponese degli “otaku”, giovani appassionati di manga e anime, la cui mania collezionistica è la risposta a una società incapace di accoglierli e il tentativo di totale identificazione in un mondo fantastico di cui possono essere padroni.
Al centro dello spazio espositivo la ricostruzione della stanza di un ragazzo otaku porta la riflessione a livello performativo, proponendo alcune interessanti questioni sull’assorbimento da parte dell’ambiente, di cui spesso siamo vittime: un’ora al giorno (dalle 19,00 alle 20,00), per tutta la durata della mostra, la camera verrà abitata e il suo affaccio sulla strada, attraverso la vetrina, consentirà di stringere con il soggetto quel rapporto personale che è principio di ogni ricerca estetica condotta dall’artista.
Sabato 16 gennaio 2010 alle ore 19,30 presso Ohne Titel Lab di Torino – via Principe Tommaso n. 11/D – avrà luogo l’inaugurazione della mostra di auroraMeccanica
Bolle d’aria
La personale, a cura di Fabio Cafagna, sarà aperta per una settimana, dal 17 al 24 gennaio, dalle 18,00 alle 21,00.

Ohne Titel Lab, spazio-laboratorio indipendente nel quartiere di San Salvario, promuove la ricerca al confine tra videoarte e installazione interattiva di auroraMeccanica e nel contempo l’attività grafica e incisoria di due giovani artisti dell’Accademia Albertina delle Belle Arti.
La mostra Bolle d’aria presenta una riflessione sul consumismo condotta con ironia e sarcasmo attraverso tre installazioni frutto di un’attenta indagine sulla sovrapproduzione di beni deperibili e di troppo facile consumo, anche nel mondo dell’arte.

La proiezione di un imponente fiore, bisognoso di cure, accoglie il pubblico e dichiara gli intenti della mostra: la partecipazione attiva del singolo è necessaria alla sopravvivenza della collettività. Così nella seconda opera, Passaggi di stato, la necessità di agire in prima persona è simboleggiata dall’immagine di una giovane donna capace di riemergere dall’ammasso dei prodotti di un consumismo spietato, solo con l’aiuto dello spettatore. Infine, l’opera inedita che dà titolo all’esposizione estende le tematiche care al duo al contemporaneo mercato dell’arte.